7.15.2016

GIORNATA AL LAGO, HAUL BIBLIOTECOSO E CIBI DEL MOMENTO.

Buona domenica a tutti!
Ma siamo già a metà luglio, vi rendete conto?
Questi ultimi giorni non sono stati nulla di eclatante, e non ho tanto da raccontarvi, 
eppure ci sono state piccole cose che mi hanno davvero resa felice. 

Fatto random #1: Al lago!


Nonostante io viva in un minuscolo paesino dimenticato da Dio, ho sempre ritenuto una fortunata che questo paesino fosse localizzato in una posizione che in meno di un' ora mi permettesse di raggiungere sia il mare che la montagna. Io amo il mare, mi piace la sabbia, mi piace fare il bagno (sebbene l' acqua romagnola sia tutto purché cristallina) e amo follemente stare ore ad abbronzarmi, ma per quanto mi riguarda, non c' è niente di più bello e rilassante di tanto, tantissimo verde.


Qualche giorno fa, approfittando delle ferie comuni di tutta la mia famiglia, siamo andati al lago di Acquapartita, un lago non molto conosciuto ed è estremamente piccolo se comparato ad altri più celebri, ma è carinissimo e piuttosto curato. Io ci andavo sin da quando ero piccola e l' ho trovato sempre molto caratteristico per via della piccola isoletta al centro e dei tanti pescatori di passaggio.


In prossimità del lago ci sono anche tanti piccoli sentierini dove è possibile fare escursioni e camminate, e zone di sosta per fare pic-nic (come abbiamo fatto noi) o appunto riposare.  Non so voi, ma nonostante io ami prevalentemente vacanze o giornate più dinamiche dove c' è molto da fare e da vedere, devo ammettere che di tanto in tanto sento proprio il bisogno "spirituale" di staccare la spina e passare qualche ora di totale relax in posti così incontaminati. 


PS: Quel giorno non avevo portato nessun libro con me, ma qualcosa mi dice che sarebbe fantastico leggere qui! XD
PPS: Ho appena aggiunto al progetto mentale della mia casa dei sogni un lago. Dite che avrò qualche chance? Ahahahahaha.

Fatto random #2: Haul bibliotecoso


La biblioteca in cui sono solita andare è davvero fornitissima e nonostante la tentazione di comprare un nuovo libro sia sempre dietro l' angolo è veramente un peccato non "approfittarne". In questi giorni ho scovato due libri che mi ispirano parecchio. Il primo è Il nostro amore è per sempre di James Patterson e Emily Raymond, semplicemente perchè non ho ancora inquadrato bene questo autore (ho letto qualche suo romanzo, ma li ho trovati tutti piuttosto blandi) e ho pensato che forse provando con un YA sarei riuscita ad approcciarmi meglio a lui. Il secondo, invece, è L'ultima lettera d'amore di Jojo Moyes. Se non mi sbaglio questo è uno dei suoi primissimi libri e ho sentito dire da alcune persone che è bello quanto Io prima di te, e dopo avere udito questo potevo forse farmelo scappere? No, of course not!  Vi aggiornerò presto.

Fatto random #3: Cibi del momento


In questo momento, oltre che con le pesche e il cocomero che sono i miei frutti estivi preferiti, sto in fissa per due prodotti cibosi. Il primo è il Kefir d' acqua della Bionova, che non è altro che un infuso di vari ingredienti arricchito di fermenti lattici vivi ma privo di latte e lattosio. Hanno tutti sapori estremamente delicati e ora che è estate è un piacere bere qualcosa di fresco e idratante ma con ingredienti buoni e senza zuccheri aggiunti. Se non mi sbaglio dovrebbero esserci quattro gusti, ma quelli in foto sono sicuramente i miei preferiti!


L'altra mia passione del momento è questa barretta senza glutine ( e vegan ) della Noberasco con riso soffiato, melograno, noci e semi di girasole. Ne esistono di altri gusti ma questo, a mio parere, batte tutti gli altri. Io l' ho acquista da Conad e se vi capita di trovarla provatela perché è davvero spettacolare!


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E tutto per questo post! Voi come state? Siete stati in posti interessanti ultimamente o come me non vi siete molto allontanati da casa? 
  Tante buone letture! Restate collegati. 
Vostra, Sole.

7.07.2016

AL CENTRO DELL'UNIVERSO - Morgan Matson || Recensione

La Matson si legge sempre troppo velocemente.
Questa cosa non va bene!

Come vedete io ho acquistato e letto il libro in inglese, ma thanks god la Newton ha deciso di portare questa autrice in Italia e il libro lo trovate in libreria  (sempre con questa copertina strafigosa!) con il titolo Al centro dell'universo.

Il romanzo narra la storia di una ragazza di nome Emily che da un giorno all'altro scopre che la sua migliore Sloane è sparita assieme alla sua famiglia senza dirle nulla. L' unica cose che le rimane di lei è una busta con dentro una lista di cose da fare. Emily passerà l'estate a cercare di completare la lista e a scoprire che fine ha fatto Sloane. 

Cosa mi è piaciuto:
  • Emily. Emily è una normalissima ragazza delle superiori, carina, simpatica, intelligente, ma come ogni teenager che si "rispetti" si è sempre sentita un'outsider. Finché un giorno arriva in città Sloane, una ragazza che ha viaggiato in numerosi luoghi e ha una visione vivace del mondo, e diventano subito amiche. Due anni dopo, quando inizia il libro, siamo in estate e Sloane e la sua famiglia sono spariti nel nulla da un giorno all'altro. Non rispondono mai al telefono e nessuno sa dove siano andati. Poi Emily scopre la busta con la lista ed è qui che il romanzo si intriga. Ritrovarsi da sola per Emily sembra una tragedia, non solo perchè ha perso la sua migliore amica, ma anche perchè ha perso la sua roccia, il suo per così dire "navigatore satellitare" e si sente sola e impotente. Nel bene o nel male penso che ogni persona durante la propria adolescenza si sia imbattuta nelle sue stesse paure e nei suoi stessi errori ed è stato quasi spontaneo per me immedesimarmi in lei. Emily è una ragazza che non ha mai dato voce alla sua forza interiore e che non ha mai vissuto realmente, ma questa bizzarra esperienza le darà modo di conoscere altre persone, ma sopratutto di conoscere chi è veramente.
  • La lista alla base della trama. Io sono particolarmente affine alle liste e quando ho saputo che nel libro ce ne sarebbe stata una sono impazzita ancora di più. Alcuni punti stilati da Sloane sono punti piuttosto tranquilli, altri, invece, come Go skinny-dipping (ovvero nuotare nuda) molto meno tranquilli. Ogni capitolo è intitolato in base al punto che Emily cercherà di affrontare e sono rimasta piuttosto sorpresa nel constatare come i punti meno difficili abbiano invece scatenato le avventure più improbabili e divertenti.
C' è da dire, inoltre, che dietro all'allettante idea di vedere Emily compiere tutti i punti scritti da Sloane, c' era anche un bella nota di mistero riguardante la sua sparizione che ha reso tutto maggiormente intrigante.  
  • FrankDa quando ho iniziato a leggere la Matson si è creato nel mio cuore uno spazietto dedicato ai suoi personaggi maschili, in quanto ho constato che è impossibile non prendersi una bella cottarella per ognuno di loro. Uno dei primi punti che Emily cercherà di completare è Apple picking at night - raccogliere mele di notte - ( Bah...non chiedetemi cosa ci trovasse Sloane di trasgressivo in questo, non l' ho mai capito ) e durante questa missione notturna incontrerà Frank. Frank frequenta la sua stessa scuola, è carismatico, carinissimo, voluto bene da tutti ma è anche molto fidanzato. In ogni caso fra di loro all'inizio non c'è malizia, solo una grande amicizia che si rafforzerà e si trasformerà in altro durante l' estate mentre lui cercherà di darle una mano con la lista. Non pensate a Frank come ad un bad boy tutto tattoo e frasi alla "Donna, sarai mia", no, lui è un ragazzo normale, e probabilmente ad alcune di voi questo non sembrerà un aspetto positivo, ma fidatevi, lo è.
  • Il finale. Ammetto che il finale sia stato meno intenso e misterioso di quanto mi aspettassi, ma nonostante la mancanza di un climax finale vero e proprio non riesco a dire che non mi sia piaciuto, anzi forse ha dato maggior rilievo alla storia. Dietro il modo di fare di Sloane, la sua sparizione e il silenzio che ha lasciato dietro di sé c' è un motivo, e forse alcuni lo troveranno sciocco e poco intrigante, ma, per quanto mi riguarda, mi ha dato un enorme spunto di riflessione su come noi esseri umani siamo facilmente influenzabili, su quanto, talvolta, molte persone si soffermino maggiormente a pensare al giudizio degli altri piuttosto che al proprio. Questo è un aspetto molto realistico, in particolare fra i più giovani, e sono contenta che la Matson ne abbia parlato.
Cosa non mi è piaciuto:
  • I genitori di Emily.  I genitori di Emily sono due sceneggiatori che per gran parte del libro li vediamo impegnati con il loro lavoro. In verità vedere non sarebbe il termine corretto perchè praticamente sono sempre rinchiusi in casa e si notano appena. La cosa che mi ha stranita di più, comunque, è il fatto che non si preoccupano minimamente della figlia. Emily ha solo 17 anni, esce ed entra a casa ad orali improbabili e loro  si ricordano appena di lei. Inoltre verso la fine del libro c' è una scena dove entrambi i genitori decidono di partire per il weekend e lei lo viene a sapere esattamente quando loro hanno già i bagagli pronti e stanno per partire. Insomma, non per fare la bacchettona, ma per quanto riguarda la sfera parentale mi è risultato tutto un po' irrealistico.
  • La parte iniziale è leggermente lentina. Diciamo che ci mette qualche pagina di troppo prima di prendere un passo sostenuto ed inoltrarsi nell'azione. Ma poi va alla grande!
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IN CONCLUSIONE:  Ho letto tutti i libri della Matson, a parte The Unexpected Everything che non vedo l'ora di leggere, e posso dire con certezza di averla inserita nella mia Top 3 delle mie autrici YA preferite. Questo perchè sa scrivere romanzi leggeri, divertenti e superdolcissimamente romantici pur mantenendo il racconto di un certo livello, profondo e ricco di morale.  Al centro dell'universo è un romanzo che a primo acchito sembrerebbe solo una storia carina e divertente di una ragazza che si accinge a fare cose pazze e insolite, ma se si guarda con una lente più grande si capisce chi in realtà è un delicatissimo romanzo di vita, amicizia e adolescenza. Questo libro ha qualche difettuccio se comparato con gli altri romanzi, ma non mi sento minimamente di declassarlo per questi motivi. Mi ha divertita, emozionata, commossa e l' ho letto in pochissimi giorni. E poi che altro dire, la Matson ha una marcia in più rispetto a tante altre autrici di YA contemporanei, quindi non potete non leggerla!
VALUTAZIONE:
 ★★★ /5
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Ecco, questo e tutto! Avete letto questo libro? Conoscete questa autrice? Io non vedo l'ora di leggere il suo nuovo romanzo!
  Tante buone letture! Restate collegati. 
Vostra, Sole.

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