5.04.2016

DOPO DI TE- Jojo Moyes || Recensione


E dopo averlo tanto atteso...
... review time! 

Questa è la versione inglese! il libro è uscito anche in italiano (sempre sia lodato) per Mondadori e, incredibile ma vero, ha una cover molto più figa.

TRAMA IN BREVE: Dopo la morte di Will e i mesi passati a viaggiare in Europa Louisa Clark si ritrova a Londra, un nuovo appartamento, un lavoro come barista dentro un aeroporto e tanta malinconia e incapacità di andare avanti. Finché un giorno qualcuno bussa alla sua porta e senza nemmeno accorgersene la sua vita inizierà a prendere una nuova piega.



Lo stile. La Jojo Moyes è un'autrice bravissima, non penso di averlo mai messo in dubbio, ma ora che ho avuto modo di leggerla anche in inglese ne ho davvero avuto la conferma. Ha quella rara capacità di narrare una storia, parlando di fatti gravi e meno gravi con una flessibilità unica e di catturarti come poche sanno veramente fare. Il suo stile è sempre leggero ma al contempo profondo e incisivo. Insomma, io la trovo fantastica!

Lou. A differenza della Lou che avevamo lasciato a fine di Io prima di te, in viaggio per l' Europa, malinconica ma comunque vogliosa di seguire il messaggio di vita di Will, in Dopo di te ritroviamo una Lou parecchio diversa. Da quando è ritornata in Inghilterra vive la vita come un'automa, ha un lavoro che non sopporta, una casa a Londra che sembra abitata da un fantasma, a volte beve un po' troppo e ha persino smesso di mettersi quei suoi improponibili outfit colorati. Ovviamente questo suo comportamento è concepibile, nonostante, infatti, siano passati mesi e mesi dalla morte di Will, non ha una ragione per vivere e per quanto la sua famiglia cerchi di starle accanto non riescono a capirla del tutto. Finché, un giorno come tutti gli altri, qualcuno bussa alla sua porta (a vostro rischio e pericolo ne parlo sotto) e involontariamente la sua vita prenderà una piega molto diversa. Ecco, da questo momento in poi, pian piano, ho ricominciato a vedere la Louisa che tanto avevo amato nel primo libro. Sempre un po' rotta, un po' a pezzi, ma grintosa e con due zibedei grandi come una casa.

L' amore. So che questo punto sarà un tasto dolente per molti di voi, io stessa mi ero detta che mai avrei potuto apprezzare un altro essere maschile oltre a Will. Ma poi, andando avanti con la storia, e vedendo i piccoli passi avanti che Lou riusciva ad ottenere da sola e quanto cominciava a stare bene con la sua nuova sé stessa, mi sono detta che tutti si meritano di vivere una seconda possibilità nella vita. Quindi sì, incontrerà un altro uomo durante il corso della storia (e anche in una maniera piuttosto poco romantica e anticonvenzionale oserei dire) e per quanto la loro relazione non sarà struggente come la prima, riuscirà comunque a darle quella positività e stabilità che tanto si merita. 

Come vanno realmente le cose.  Lou ha passato i mesi in giro per l' Europa come accecata da un abbaglio; non era realmente sé stessa, bensì un'altra donna spinta da questo dolore cieco e assordante e dalla promessa di vivere al meglio che aveva fatto a Will. Non appena ritorna in Inghilterra, però, cade in uno stato opprimente di depressione. Vi parlo di questo perché ho apprezzato tantissimo il profondo rispetto che la Moyes dà alla morte e al senso di perdita. Nessuno può stare bene da un giorno all'altro e nessuno guarisce realmente, però può cercare di andare avanti, mettendosi alla prova col mondo e seguendo un lungo e delicato processo interiore per analizzare e  affrontare il dolore.

L'ironia. Il libro straborda di British humor e io amo la Moyes anche per questo motivo. Lou stessa che è il casino in persona riesce ad essere incredibilmente (ed involontariamente) ironica e divertente nelle sue azioni e parole.

! SPOILER!
La persona che bussa alla porta. Avviene ad inizio libro ed è di sicuro il climax più importante del intero romanzo. E sì, io sono rimasta piuttosto sconvolta nello scoprire che a bussare alla porta di Lou è una certa Lily, una ragazzina che dichiara di essere nientepopodimeno che la figlia di Will, nata da una relazione che lui ebbe con sua madre durante il periodo dell' università. Ammetto di non essere una grande fan di questo personaggio: l'ho trovata fin troppo stereotipata e studiata a pennello per dare una trama più intrigante e intricata a questo seguito, ma ho comunque apprezzato tantissimo il messaggio che la Jojo Moyes ha voluto darci, ovvero che a volte bisogna aiutare gli altri per aiutate se stessi. Lily, infatti, nonostante provenga da una famiglia molto privilegiata, proviene anche da una famiglia che non la ama come si merita e per questo motivo nel corso della sua giovane vita piena di mancanze si è messa in molti guai. Lou l' aiuterà ad avvicinarsi al padre che non ha mai conosciuto e a darle quell'amore che non ha mai ricevuto, mentre Lily la spronerà e gli farà aprire gli occhi. Questa loro bizzarra relazione, questo loro aiuto reciproco, sarà il centro focale della storia.
! Fine spoiler!


Emotivamente diverso dal primo libro.  Io prima di te è un tornado che ti acchiappa, ti sballottala con una furia sovrumana in tutte le direzioni per poi fermarsi all'improvviso lasciandoti cadere a terra completamente traumatizzato. Ecco, dopo questa premessa meteorologica vi dico che Dopo di te mi ha fatto più l' effetto di una camminata piacevole sotto una pioggiarellina malinconica...niente di più. Io capisco benissimo la difficoltà dell' autrice nel doversi confrontare con un suo stesso capolavoro e sicuramente non mi aspettavo di finire anche questo libro singhiozzando, cosi come ho sicuramente percepito i suoi messaggi in sordina che ha voluto lasciarci, ma lo ammetto, le mie aspettative erano altissime e una piccola parte di me ne è rimasta un pochino delusa. 

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IN CONCLUSIONE: Complessivamente ho apprezzato questo libro: si legge benissimo, la storia ha una certa linearità e cosa più importante è possibile vedere una crescita e una rinascita in Lou. Mi aspettavo qualcosina in più? Assolutamente sì, e forse una piccola parte di me desiderava anche che questo libro non venisse mai scritto tanto volevo conservare il messaggio di vita che l' autrice ci aveva lasciato con il suo finale. In ogni caso, sono sempre stata comunque molto felice di ritornare dentro la pazza testa di Lou! VALUTAZIONE: ★★★★ /5
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Questo è tutto! Pensate di leggerlo? Fatemi sapere...
  Tante buone letture! Restate collegati. 
Vostra, Sole.



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