12.30.2015

Bookish Lists #11: I 10 BUONI PROPOSITI CHE OGNI LETTORE ACCANITO FA AFINE ANNO

Bookish Lists è la rubrica principale del blog. Periodicamente affrontiamo in maniera del tutto ironica e piuttosto diretta una lista composta da diversi punti riguardo a un preciso topic libresco.

BUON 30 DICEMBRE MIEI SPEZIATI OMINI DI PAN DI ZENZERO!
Come è bello poter riparlare ancora con voiiiiiiiiiii!!!! Come state? Ahahahah, sì, lo so, sono molto ironica in questo periodo. Perché sì, ci troviamo in quello stadio limbesco che si trova fra essere felici per i regali ricevuti, essere consapevoli che fra poco è ora di tornare a lavoro/scuola, dover fare i conti con le full immersion cibarie effettuate in questi giorni e cercare di trovare un vestito decente per la serata di domani sera di capodanno senza sembrare:
A. Un albero di Natale;
B. Una poco di buono;
C. Una Monaca.
Insomma, siamo in un periodo da allarme rosso e guai a voi a chi prova a dire che le vacanze sono rilassanti! In ogni caso, nuovo anno significa anche nuovi propositi. Non possiamo farne a meno. Ovviamente non vi ammorberò con i miei buoni propositi riguardo la mia vita in generale, non sono così crudele, piuttosto vi parlerò di quelli più comuni fra noi lettori. 
Per farla breve quelli più comuni che continuano a dire anno dopo anno e dopo anno ancora!

************
1. " Quest'anno non comprerò nemmeno un libro! 
Almeno finché non avrò finito di leggere tutti quelli che ho già in libreria"

 DUE GIORNI DOPO


2. " Basta! Non ho più spazio in libreria. Da quest' anno solo ebook!"

 SUBITO DOPO AVER PRONUNCIATO QUESTA AFFERMAZIONE


3" Quest'anno darò più spazio agli autori italiani "

OGNI QUAL VOLTA PENSERAI A QUESTA AFFERMAZIONE


4. "Già lo so, il 2016 sarà l'anno in cui leggerò almeno un classico al mese!!

 IL MESE DOPO 


5. "Da quest' anno imparerò a dire scuse decenti per non prestare i miei libri a nessuno!"

 OGNI VOLTA CHE QUALCUNO TI CHIEDERÀ UN LIBRO E TU SCOPRIRAI CHE CHI NASCE INCAPACE DI MENTIRE MUORE INCAPACE DI MENTIRE


6 "Da quest' anno aggiornerò costantemente Anobii e Goodreads"

 OGNI VOLTA CHE FINIRAI UN LIBRO 


7. " 70 libri da leggere nel 2016? Pff! Facciamo 100!"

 11 MESI E 30 GIORNI DOPO


8. "Di certo non mi farò più abbindolare da una bella copertina!"

 OGNI DANNATISSIMO ACQUISTO DOPO 


9. "Pulirò la mia libreria almeno una volta a settimana!"

UN MESE DOPO 


10.  "Addio multimilionari negozi online! 
Dal 2016 sarò la paladina dell'editoria e darò i miei soldi esclusivamente alle librerie!"

NON APPENA HAI DUE SPICCIOLI IN PIÙ DA SPENDERE 


****************
E ora vi lascio, augurandovi un  buon Capodanno. Divertitevi e siate folli ma mi raccomando non conciatevi come Penny qua di sopra! Noi ci vediamo nell'anno nuovo con i libri migliori  ( e peggiori, ovviamente!) libri che ho letto quest'anno. Peace and Love.

RESTATE COLLEGATI 

- SOLE- 

12.10.2015

Bookish Lists #10: 12 REGOLE DA SEGUIRE PER ESSERE LA PERFETTA PROTAGONISTA DI UN NEW ADULT!

Bookish Lists è la rubrica principale del blog. Periodicamente affrontiamo in maniera del tutto ironica e piuttosto diretta una lista composta da diversi punti riguardo a un preciso topic libresco.

BUONDÌ MIEI ADORATI PAN DI SPAGNA,
Quest'oggi avevo preparato per voi una recensione, ma poi mi sono fermata a pensare (sì, capita proprio a tutti) e mi sono detta...


ma qui non si pubblica una Bookish List dal 15/18!!! E, allora, mi sono messa a dare un'occhiata nel mio quadernino degli appunti "blogheschi" soffermandomi sulle parole "protagoniste new adult" e " cliché" e mi sono messa a pensare a cosa avrei potuto proporvi ( ok, troppo strano, due volte in un giorno). Ho già pubblicato una Bookish List riguardo ai cliché nella letteratura giovanile diverse settimane fa (qua), ma quella era una visione più ampia dell' argomento, mentre questa volta avevo in mente qualcosa di diverso. Quali sono i luoghi comuni più ricorrenti per quanto riguarda la costruzione e lo sviluppo di una protagonista New Adult? Ho analizzato i libri di questo genere che hanno riscontrato maggior successo e questo è la mia ironica (ma neanche tanto) risposta. 


11 REGOLE DA SEGUIRE PER ESSERE LA PERFETTA PROTAGONISTA DI UN NEW ADULT

****************
1. Devi essere quel genere di ragazza che ha vissuto tutta la vita in una camera iperbarica. Ami leggere libri di un certo spessore, sei insicura, piena di pippe mentali, socialmente inetta e con uno stile di abbigliamento che è un misto fra una Amish e Maria Teresa di Calcutta.
 La cosa più strana, però, è che riesci comunque ad attirare le attenzioni di qualcuno.


2. Devi avere una situazione familiare catastrofica alle spalle, quelle con una vita facile e serena non sono ammesse nei New Adult. 
Quindi scegli fra una di queste opzioni (sono valide più crocette):

A. Genitori divorziati;
B. Uno dei due è in prigione; 
C. Uno dei due è morto.


3. Devi andare all'università.
Non ti preoccupare se non hai voglia di studiare, durante il corso del romanzo frequenterai solo poche lezioni dopodiché i tuoi neuroni saranno impegnati a seguire un ammasso di testosterone e i libri verranno dimenticati in un angolo assieme all'uso delle descrizioni e del buon gusto.


 4. Come minimo dovrai avere un amico gay, mentre la tua compagna di stanza dovrà essere la solita puttanella con cui non andrai mai d' accordo all'inizio. 
Non per colpa tua, ovviamente, tu sei un angelo. 
Se la trovi simpatica cambia subito stanza!


5. Hai un ragazzo da quando eri un piccolo embrione ma sei ancora vergine.
Lui è un pezzo di pane e vuole aspettare il matrimonio, mentre tu...tu non pensi mai a quello robe scabrose!!!! *si fa il segno della croce*


6. Devi innamorarti di quello gnocco dal nome improbabile.
Come quello là giù seduto vicino ai suoi 37 fratelli che sembra uscito da una sportina di Abercrombie, pieno di tatuaggi, scontroso e dallo sguardo perennemente arrapato. 
 Poco importa se ti tratta costantemente come uno scopino per il water, voglio dire, hai visto i suoi addominali?


7. Vai ad una festa e cerca di trovarti in una situazione pericolosa. 
Prova a bere come una spugna e a strusciarti su ogni essere animato che trovi attorno a te. Il tizio di Abercrombie non può salvarti se stai nella tua stanza a pettinare le bambole.
 E se lui non ti salva dimostrando al mondo che noi donne siamo incapaci di uscire la sera senza saperci guardare le spalle, la storia non andrà avanti. E noi vogliamo almeno una trilogia, quindi, al lavoro!


8. Devi lasciare il tuo ragazzo.
Non perché hai appena scoperto che il tuo corpo rilascia ormoni e ti senti in colpa per come li stai usando, ma perché "lui non ti rende felice!".


9. Preparati al makeover. 
Perché sotto quell' aspetto da Josie Buzzicozza c'è sempre una Belen Rodriguez pronta a fare una strage.


10. Preparati a dover lottare con una possibile terza incomoda e/o ex fidanzata di Abercrombie tornata dal passato come in una delle migliori puntate di Beautiful.
Ovviamente è strafiga, molto più strafiga di te.




11. Ora però devi prepararti a ben altro...a tante, tante, tante, pagine di amplessi!
Ovviamente il tuo Abercrombie, laureato con specialistica in " 50 sfumature" saprà che fare di te.


12. Ma soprattutto, ritornando al discorso dello scopino da water, dopo che ti avrà trattata così per i 3/4 della storia, tu dovrai SEMPRE, SEMPRE, SEMPRE perdonarloDopotutto lui è un cucciolone dal passato difficile, abbastanza piacevole quando non ha i cinque minuti di bipolarismo e devo menzionare ancora gli addominali? No, certo che no! 


**********
Ed ecco tutto, ditemi quali sono i cliché di questo genere che proprio non sopportate? Fatemi sapere. Come sempre:

RESTATE COLLEGATI :D
- Sole -

12.07.2015

POP CORN AL CIOCCOLATO!

BUONGIORNO MIE PICCOLE BUSTINE DI TÈ VERDE, 
Come state? Lo so, è una domanda ironica, scusate, ma proprio perché è lunedì cosa c'è di meglio di una nuova rubrica per evitare di pensare a quanto sia terribile, ogni volta, ritornare alle basi? 
Niente, infatti, avete ragione come al solito. 
Ebbene, oggi do il via a Food, un "angolino culinario" (dal nome piuttosto fantasioso, devo dire) in cui vi mostrerò ricette per negati totali, molto economiche, ma soprattutto super golose!

Già vi preannuncio che in questi schermi non vedrete mai nulla di elaborato alla Gordon Ramsey, non solo perché le mie doti culinarie da "Uhm, la mamma non c'è stasera? Perfetto, io mi faccio due uova strapazzate! Chi ci sta?" non me lo permetterebbero, ma anche perché qui parliamo esclusivamente di piccoli dolcetti, la maggior parte dei quali piuttosto cioccolatosi e spartani, facili da fare e da consumare e non di Filetti alla Wellington da servire al Four Season di New York. Quindi sì, aspettatevi dolci dall'aspetto piuttosto sfigatino, ma nel gusto saranno di sicuro più accattivanti. Parola di scout! 

Ho pensato molto a cosa mostrarvi in questo primo post e alla fine sono ricaduta in una ricetta che ultimamente sto preparando tantissimo, non solo come "merenda da libro" ma proprio come sostentamento vitale, nientepopodimeno che i Pop Corn al cioccolato, l'ottava meraviglia del mondo! 

Ma evitiamo di sproloquiare e passiamo agli ingredienti *Benedetta Parodi Mode On*.


COSA VI SERVE:


PROCEDIMENTO


Questo passaggio non richiede molto sforzo umano, dovete solo fare scoppiare i Pop Corn nel microonde e lasciarli raffreddare, dopodiché sciogliete il cioccolato.

PS: In teoria bisognerebbe utilizzare il mais da scoppiare in padella in modo da poter dosare anche il livello di sale, ma purtroppo in pratica io non sono così avanti quindi ho "preferito" usare quelli da microonde. Che poi dolce e salato, non ne parliamo, è la morte sua!


Versate sopra ai Pop Corn il cioccolato sciolto e mescolate bene con un cucchiaio ( che ovviamente verrà ripulito da voi senza bisogno di passare dalla lavastoviglie).

NOTA BENE: mangiarli in questa fase, non fa parte della ricetta.


Disponete i vostri Pop Corn su una teglia ricoperta da carta da forno e lasciateli "glassare" bene in frigo per 30/40 minuti. 

NOTA BENE: Anche qui, aprire il frigo ogni secondo NON FA PARTE DELLA RICETTA!

I Pop Corn al cioccolato sono uno snack a prova di rimbambito, golosissimi e capaci di rendere più piacevole il momento delle vostre letture pomeridiane e serali. Inoltre, sono anche molto economici (circa 2 euro) e facili da mangiare senza dovervi trasformare in un polipo mutante per tenere tutto in mano. Io sono una fan dei sapori dolci/salati, ma se voi preferite qualcosa di più dolce, allora provate con il cioccolato al latte o con quello alle nocciole (che deve essere una bomba!).

Dicembre, 2015. 
Ultima immagine accertata che ritrae i Pop Corn al cioccolato. 
Secondo la leggenda, infatti, sparirono subito dopo fu scattata questa foto.

Ps: Il libro in questione è La casa per bambini speciali di Miss Peregrine di Ramson Riggs, nonché coniuge della bravissima Tahereh Mafi. Molto presto ve ne parlerò.


*****************

La ricetta è finita! Ditemi, vi è piaciuta? Ma soprattutto, vi piace l’idea di questa rubrica? Circa ogni due settimane (dico circa perché sapete le mie tempistiche da bradipo) cercherò di pubblicarne una nuova! Fatemi sapere cosa ne pensate, please, che il vostro pensiero sia positivo o negativo. 
Ci vediamo prestissimo con una recensione di un libro che... farà molto parlare di sé!


RESTATE COLLEGATI :D

- Sole -

12.02.2015

MEMORIE DI UNA GEISHA - Arthur Golden || Recensione


Rating: ★★★★★/5

TRAMA: Circondate da un'aura di mistero, le geishe hanno sempre esercitato sugli occidentali un'attrazione quasi irresistibile. Ma chi sono in realtà queste donne? A tutte le domande che queste figure leggendarie suscitano, Arthur Golden ha risposto con un romanzo, profondamente documentato, che conserva tutta l'immediatezza e l'emozione di una storia vera. Che cosa significa essere una geisha lo apprendiamo così dalla voce di Sayuri che ci racconta la sua storia: l'infanzia, il rapimento, l'addestramento, la disciplina - tutte le vicende che, sullo sfondo del Giappone del '900, l'hanno condotta a diventare la geisha più famosa e ricercata. Un romanzo avvincente e toccante, coronato da uno straordinario ritratto femminile e dalla sua voce indimenticabile.

COSA MI È PIACIUTO! 

 - Le narrazione. Nonostante la lunghezza il libro non risulta mai pesante; inoltre, se amate lo stile "memoriale" troverete molto piacevole e commovente la dolce voce di Sayuri che, ormai anziana, ci riporta indietro negli anni. 
- La prospettiva. Questo libro non è un'enciclopedia sul Giappone, tenetelo a mente. Molte persone lo leggono perché pensano di poter conoscere morte, vita e miracoli di questo paese cosi lontano da noi, ma non è così.  In memoria di una Geisha vediamo solo una piccola, picolissima prospettiva. Il libro è narrato interamente a Kyoto e le uniche informazioni che potrete aggiungere al vostro bagaglio culturale si limiteranno solamente al mondo delle geishe. In ogni caso, nonostante  la sua piccola "visuale", questa prospettiva è talmente messa a fuoco che non ci interessa sapere cosa accade al di fuori di questo intrigante mondo. 
- Sayuri. La conosciamo dapprima come Chiyo, una bambina di un povero vilaggio che  viene selvaggiamente venduta ad una Okiya, una casa per geishe, dove qui lavorerà dapprima come serva, e, solo in seguito, come Geisha. La vita di Sayuri non sarà facile, (dovrà affrontare diversi momenti bui, tra cui la separazione dalla sorella, la morte dei suoi genitori, il lavoro da Geisha, la Seconda guerra mondiale) ma in qualche modo ci insegnarà sempre a tenere la testa alta, a tirare fuori le unghie e i denti e a lottare per una vita migliore e per quello che si desidera. È una protagonista che ci commuove e che ci affascina al tempo stesso. 
- L' amore come forza di andare avanti. Non leggete questo libro con la sola speranza di leggere un romanzo d'amore struggente perché, probabilmente, non ne rimarrete felici. L' amore c'è, non agitatevi, semplicemente è narrato in una maniera più platonica. Sayuri incontra il suo innamorato quando lei è solo una bambina. Lui è molto più grande, è sposato, ha dei figli ed è solito frequentare un, passatemi il termine, giro di geishe. Il suo modo di fare con lei è talmente  gentile e premuroso, che agli occhi di Sayuri, abituati solo a freddezza, crudeltà e disonestà, appare l'uomo più bello e amorevole del mondo. Ed è proprio da questo momento che lei si ripromette di diventare la Geisha più famosa di tutta Kyoto, in modo di poterlo vedere ancora. È stato estremamente commovente notare come quel suo sentimento fosse l'unico appiglio per andare avanti e superare i momenti più terribili della sua vita. 
- Le sfide del destino. Se come me siete fan di storie intense, ricche di avvenimenti e  di colpi di scena che ti fanno dire "No, ma 'sta protagonista non può stare mai tranquilla!", allora Memorie di una Geisha è il libro giusto per voi!  
- L' essere una Geisha. Ho sempre pensato alle geishe come a delle prostitute, ma non pensavo di essere così in torto. L' ho subito intuito quando Golden ci inizia a parlare del durissimo addestramento che Sayuri, come tutte le altre, dovrà completare per diventare Geisha. Un addestramento caratterizzato da una precisa disciplina incentrata soprattutto sull' intrattenimento, sull' arte del suonare, sulla danza, sul sapere conversare e servire tè e sake. Per non parlare poi delle straordinarie descrizioni dei rituali di preparazione del trucco e parrucco ( I capelli incerati per mantenere stabili le monumentali capigliature, obbligando le geishe a dormire su un blocco di legno per non rovinarle, oppure la delicatezza del trucco e dell' uso del cerone sul corpo per creare sensuali forme) che mi hanno tenuta incollata alle pagine tutto il tempo.
- Crudo. Il libro non è atroce nel vero senso della parola, ma ci sono alcune scene che ritengo piuttosto forti, come, ad esempio,  il momento in cui Sayuri viene venduta neanche fosse carne da macello, perdendo contatto con la sorella, oppure alcuni aspetti relativi al suo Mizuage ovvero all' acquisto della sua verginità, e tanti altri ancora. Affermando questo non voglio dire che amo la le storie crude, spero si capisca, amo piuttosto il fatto che la scrittura è talmente realistica da procurarmi questa sensazione di "disagio".

COSA NON MI È PIACIUTO 


- Il libro e pur sempre un romanzo narrato da un americano per un lettore americano/occidentale. Di conseguenza questa storia, seppur molto dettagliata ha diversi limiti, nonché errori e omissioni. Elementi come la bombe atomiche che esplosero a Hirosmia e Nagasaki, ad esempio, non sono nemmeno accennati.

IN CONCLUSIONE: Questo libro mi ha catturata dalla prima all'ultima pagina, incastrandomi nella storia di una vita spesso struggente e drammatica, ma mai noiosa o banale. L'aspetto più particolare di tutto ciò è che non desidererei mai la posizione di Sayuri ma paradossalmente non ho potuto fare a meno di ammirarla, e di restare affascinata dal suo essere Geisha. Memorie di una Geisha è quel genere di libro che, nonostante le 550 pagine, si legge a tutto gas e dopo averlo finito ti provoca un senso di abbandono e smarrimento. Sono passati molti anni da quando l'ho letto e ancora oggi ricordo tutto alla perfezione e dubito riuscirò a scordarmelo. Vi consiglio di guardare anche il film, a mio parare, una delle poche trasportazioni che sa reggere il confronto con il libro!

Ecco, come al solito mi sono dilungata più del previsto, ma ci tenevo davvero a parlarvi di questo meraviglioso romanzo. Voi lo avete letto? Fatemi sapere.


RESTATE COLLEGATI :D

- Sole -


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...